La voce armonica tra rito e mito

Dal 2 ottobre ogni martedì dalle ore 20:30

Partendo dal suono della voce di ognuno di noi si può individuare la condizione psicofisica del nostro essere.

La voce come Via di conoscenza, di auto-guarigione e strumento di viaggio nei mondi dell’anima

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In questo laboratorio settimanale attraverso elementi di vocalità primitiva, e di canto armonico avremo modo di sviluppare la nostra voce e migliorare la condizione psicofisica. Il laboratorio sarà un viaggio attivo e coinvolgente per tutti i partecipanti, che avranno modo di sperimentare e conoscere come l’utilizzo della voce sia e sia stato strumento evolutivo presso varie culture attuali e antiche.

“All’interno di alcune tradizioni dietro all’apparenza di un semplice canto c’è un universo di conoscenza”…

Il laboratorio è consigliato a tutti coloro che sentono il bisogno di aprire ed esplorare la propria voce, a cantanti desiderosi di ampliare la conoscenza e le possibilità del loro strumento. Ad insegnanti di yoga e di meditazione, a terapeuti di estrazione sia medica, psicologica ed olistica.

Non occorre avere conoscenze musicali, saper cantare, o essere intonati. Anzi, chi maggiormente sente di avere limiti proprio nella sua voce trarrà il massimo beneficio da quest’esperienza.

Il Canto Armonico

Con il termine Canto Armonico si diffonde in occidente una tecnica vocale di matrice antichissima con radicamento in Asia centrale, in una cultura in cui musica e sciamanesimo sono molto spesso legate da fili neanche troppo sottili… 

Il canto armonico permette alla voce di sdoppiarsi in una linea melodica formata dagli armonici della voce stessa, armonici che nascono da una nota fondamentale variabile.

Questo però non è il fine di questa disciplina che in realtà è molto più grande e apre ad un percorso di consapevolezza e di armonia che raggiunge vette filosofiche altissime…

Qui in occidente questa tecnica si è diffusa moltissimo per via della sua grande naturalezza che la rende alla portata di tutte le persone che hanno intuito che il loro corpo può essere uno strumento musicale meraviglioso e attraverso questa sua musicalità può portare nella vita grande beneficio, sia in termini di salute e sia in termini di riscoperta di se stessi e di una nuova fiducia nelle proprie possibilità e capacità, facendoci riscoprire archetipi legati talvolta ad una nostra mitologia personale che spesso è inesprimibile attraverso le parole.

Mauro Tiberi

Mauro Tiberi

Musicista, polistrumentista e ricercatore vocale, cantore armonico e bizantino e di altri stili antichi di canto indoeuropeo.

Musicista trasversale, svolge attività concertistiche che vanno dalla musica sacra, alla musica antica, fino alle più moderne sperimentazioni musicali. Da oltre 10 anni ha ideato e conduce la rassegna I Canti Misterici nella basilica di San Giorgio al Velabro a Roma.

Come cantore ha tenuto meditazioni e concerti sul canto sacro d’Oriente nella basilica sopracitata di San Giorgio al Velabro a Roma, di San Francesco ad Arezzo, in abbazie e pievi nell’Appennino umbro, toscano e marchigiano.

Come musicista, performer e compositore estemporaneo ha partecipato a diversi festival in Italia e all’Estero, come Musica 2000 a Roma, Fadjr Festival di Teheran, Operakantika Festival di Monselice, Roma incontra il mondo, Teatri di Pietra, La Mama Umbria, Ha collaborato con musicisti internazionali come Michiko Hirayama, Markus, Stockhausen, Sainkho Namtchylack, Jamaaladeen Tacuma e molti altri…

da martedì 2 ottobre 2018 – 20:30 – 22:30
quota mensile € 80

Associazione Culturale Gaietta – Via Marianna Dionigi, 43 – 00193 Roma

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